Mentre tremila voci
scendono dalla cascata
imitando usignoli
e vesti di adolescenti
s’impigliano nei rovi
mentre tredici cieli
scendono lenti...
io cammino vestito
di muschio...
...esisto davvero?
Al Tate Modern Performerò col corpo dipinto di giallo indiano
E un pipistrello nero fra le mani la mia fionda da bambino ingigantita appesa nel vuoto e milleduecentocinquanta pipistrelli nero fumo
Appesi tutto intorno
Intrappolo emisferi
extraterreni
Compatibili
Color rosa carne...
I miei universi neri
Si ribellano alla luce
Ultravioletta e violenta...
Ma l'antipoetica pesa
Sul mio cuore
Di pane nero....
Così chiudo
Questo
Antipoema
Senza luce...
Ero bambino e svuotavo la latrina con mio padre
ero bambino...lei era bambina
e repiravamo piano nel fienile...
poi facevamo il nido in alto
sull'albero di cachi.
Ero bambino e dipingevo quadri azzurri
in una stanza buia...
eravamo bambini e dopo il tramonto
cacciavamo pipistrelli sotto la cascata.
Sono rimasto bambino...
scrivo e rubo anime.
Quel giorno all'oratorio
l'angelo
mi abbandonò...
e dipingo ora
di blu Giotto quel soffitto...
e mia madre lo seppe?
Dipingo ora blu Klein
le mie mani e le labbra
per un happening all'oratorio
troppo umido
troppo dimenticato...
quel giorno
il mio angelo
mi abbandonò...
lo dipingo ora
di rosso cardinale.
L’erba respira farfalle bianche
mentre sanguina il cielo
e l’autobus azzurro
graffia la collina umida…
il tempo gioca a scacchi con Dio
e la tua voce
è un’altra farfalla …
e un’altra…
e un’altra…
qui
dove pesante muore il passo
Ritano: rane…
Tra i nuovi giunchi
Brividi d’acqua.
Papà accarezza il coniglio!
Papà uccide il coniglio!
Rosso sangue sul terrazzo!
Ro ha una cantina buia!
Papà ha una stalla buia!
Sigarette rubate Alfa!
Sesso rubato!
Ro ha le pecore e un grande albero di cachi!
Papà beve vino nero!
Mamma beve vino nero!
Papà racconta l'Africa!
Deserti e terra d'ombra!
Papà ha la Sterzi smontata!
Gabinetto sul terrazzo!
Io spio dal finestrino!
Papà uccide altro coniglio!
Io ho la fionda!
Passeri morti!
Passeri morti!
con piedi color senape
############
e maschera d'api
camminerò su 49
>>>>>>>>>>>spiagge bianche......
+×+×+××××
happening solo pensato...
Blu oltremare.....
progetto
METAFISICO....
per cercare
di dare...
Una forma
alla "MONADE"
Se avessi gli occhi del mare
mi toglierei questa maschera
di formiche nere...
ma il papavero
mima già il mio sangue
sulle labbra
mentre bacio la viola scura
inconsapevole del mio sguardo
di ghiaccio...
Potrei dipingere d'oro
la mia bocca
per mentire meglio ...
e le mie mani d'argento
per sentirmi più lieve...
ma blu elettrico
rimarrebbe il mio sguardo.
Le mie scuse
Per il nome che non so
Fiore rosso.
Sopra
L'Arsenale un'opera
X la
Biennale:
Nuvola bianca
A FORMA
Di freccia
Progetto utopistico ?
MOMA fra muri
Verde oliva
mi muovo pesante con
Sulle spalle un aereo
Carta da zucchero fuori sentimenti
Di pioggia
Trattengono il mio angelo
Color cielo
Il mio corpo nudo
è coperto di cenere
col Pensiero
appenderò un RoSSO
TIZIANO
al MOMA...
Tate Modern
con le mie mani
dipingo tutto
fumo di Londra...
poi
il mio
corpo nudo
rosa Liguria...
e s'un giaciglio
di foglie morte
dormirò per tre giorni.
Ci sono angeli
Poco AZZURRI...
dagli occhi cerchiati dal sesso...
che cadono
nei giorni di intensa pioggia...
Oppure cadono
inseguendo
Meteoriti...
Alla
Biennale
Performerò solo
Pronunciando
Il mio nome
Giovani sistemi planetari.
La giovane bionda Luna:
“ Aspettate! Mi trucco…” Ma non c’è trucco, né
inganno… solo nascite di nuovi giovani mondi
(non IMMONDI) La giovane bionda è perplessa:
“Un po’ di rimmel,un filino di rosso,rosso ,rossetto! Per Giove!”. La giovane Luna non sa di nuovi mondi senza
un filo di perle…di cipria per il plenilunio. A ritroso nel vento
e nel tempo… nel tempio del Sole Minore,fratello(forse)
di Giovane Luna. “ Possibile che non capisca?! Quella sciagurata?” Disse il Sole,
da solo in una sala
soleggiata.
In una soffitta un homo sapiens
sorseggia l'ultimo whisky...
prima di evaporare...
rosso scarlatto:
in strada 13 cardinali
passano zoppicando...
un mulo si blocca in mezzo alla via...
e mentre all'orizzonte appare una cometa
una vetrina accende i suoi neon blu elettrico
Scrofe schermate…scremare escrementi di scorpioni sordi…
Crampi al cranio, cronache:
è sensato solo il senso del fiume….
Silenzi…silenzi…silenzi.
Bevo questo sole
Come fosse l'ultimo
Sorso.............come
Fossi un alieno
Atterrato qui per caso
..................e forse è così.
Col palmo sinistro dipinto di bianco
soppeso tutta l’aria d’autunno
che profuma di spezie…
Ernesto lo sa!
Mentre il palmo destro nudo d’anime
lacrima per Marina
che coltiva silenzi
tra ossa di sangue…
brilla una supernova.
Galleggia laggiù la nave per stupore ingenuo
la nave e la noia galleggiano
la noia
la noia
la noia
la noia
la noia
la noia
la noia
la noia
no
ia
che scorre l’occhio stanco sull’orizzonte finito.
Nuoto…
passa veloce sulle onde
una farfalla bianca.
Quale demiurgo
non dà tregua all’onda?
Miraggio all’orizzonte:
una balena viola.
Dalla mia monade vedo Picasso
che passeggia sulla spiaggia
reggendo un ombrellone.
Nuoto…
nuoto...
Stazione di provincia:
“ DO NOT CROSS THE RAILWAY LINES”
“VIETATO ATTRAVERSARE I BINARI “
tettoia grigio – cemento armato
…………………………………
disarmante l’attesa
Una piaga piega il tempo…
Inevitabile
dolore...
Che la stella non sospetta...
Al largo altro spazio...
E altro ancora giungerà...
Che non vedremo...
Non è purezza il bianco del mio palmo...
Nessuna carezza...
Ed è lo spazio!
Il visitatore sa:
surreal-mente
L’anima foglia
Muore d’autunno?
Volo di corvi
Un’altalena di nebbia
oscillava fra il pianto
e il cielo notturno…
con petali d’orgoglio
il prato rosso snelliva
il vento dai denti di luna sospesa.
se io fossi stato lì
con cuore di sabbia e monconi d’ali:
ora lo confesserei?
C'è un'astrazione celeste nei denti della tigre
e nel volo del colibrì.
Io ho solo un'ala per volare
e mille piedi per altri pianeti
sorrido al vento del nord
e ho occhi di ghiaccio.
C'è un'astrazione celeste
nelle ali dell'aquila.
io non volo...
io non volo...
io dormo con le falene
io respiro con le onde
io sono solo un'idea.
C'è un'astrazione celeste
nella mia mente
e nel mio cuore
assente.
Stelle nuove
E respiro il sonno…
Profondo mare.
Il sonno scende
Imitando la morte:
sogni e Sogni.
L’anima foglia
Muore d’autunno?
Volo di corvi
Quando il futuro sarà qui
coltiverò sulla mia pelle
piccole ali pastello.
Le mie narici nel ventre del vento
Astronomico-notturno
Flessibili le lune nel quadrante del cielo:
gioco circolare
concavo convesso…
confesso un primitivo stupore:
io piango!
Questo straccio di notte
Ancora muta…
Ancora muta?
- Mentre la luce lotta col tempo sul mio viso
- s'alterna una sottile pioggia
- che la collina protegge
- sette cieli si scontrano
- 123 colombe ordinate
- fuggono bianche di coscienze estranee
i RuMoRi FuoRi
DALLA mia Testa
Gli UMoRi FuORi
DALLAMIAANIMA
e L'alieno da ANNI LUCE
Che FoRsE
Mi pensa...
Mio padre che cadde
laggiù in quel fosso maledetto
ma non morì.
io oggi nutro la mia auto
con fegato di maiali affumicati.
io oggi volo col mio cammello
oltre 17 crune-
E mio padre cadde in quel fosso
ma non annegò.
io oggi volteggio fra pagliacci verde acqua
e dormo fra vermi essicati
al sole del Sahara.
Mio padre cadde in quel fosso
ma tornò a casa.
io oggi dedico a Lui
la mia poesia assurda
sperando di averlo amato davvero.
cuore-piombo
strapiombi
per anime fragili
Iris cerca campo
(minato)
vorrei fare un salto
farfalla -ricordo
che scalda
l'inverno
blog attivo maggio 2026
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